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INFLUENZE... VACCINI SI, VACCINI NO, VACCINI QUALI?
qualche consiglio pratico di Marcella Brizzi per contribuire al dibattito
Oltre alla cara vecchia Vit C naturale da prendere per tutto l' inverno (spremute di limone + arancio o pompelmo se graditi, Rosa Canina bacche da spezzare e macerare in infuso senza far bollire, kiwi ben masticati se non si è troppo freddolosi... e prezzemolo tritato o ben masticato, crudo o poco cotto ‘in tutte le salse’), suggerisco di rafforzare le difese con qualche ciclo di rimedi fitoterapici particolarmente adatti a immuno-modulare ed ottimizzare le risposte dell'organismo, sia all'eventuale stimolo derivante da contatti naturali con agenti virali (anche AH1N1) o batterici, sia a quello prodotto dalle vaccinazioni.
- UNCARIA compresse arcangea 1 a colazione + 1 a cena insieme a - ECHINACEA tintura madre, oppure ECHINAGENA arcangea 30 gocce x 2 volte al dì ai pasti in acqua, meglio se calda, per 2 settimane, pausa di 2 settimane... da ripetere per 2-3 mesi e comunque per almeno 2 settimane prima di ogni eventuale vaccinazione.
Nei bambini sostituire con - BIMBOGEM arcangea 1-2 gocce per kg di peso corporeo x 2 v. al dì in acqua o altra bevanda insieme a - B 50 sciroppo arcangea 1 cucchiaino da te x 1-2 v. al dì (stesso bicchiere) associando anche - UNCARIA 1 compressa al dì sbriciolata ed aggiunta ai precedenti od impastata con altro cibo/bevanda/miele sempre a cicli di 2 settimane si e 2 no.
In caso di malattia aumentare a 3 volte al dì ed aggiungere ogni volta 10-20 gocce di PROPOLI con Oli Essenziali arcangea (adulti) o di PROPOLI glicolica (bambini) tipo PROPOLGEA arcangea, 2-3 spruzzi ogni volta.
Fino a qualche anno fa esisteva in commercio nelle farmacie il LISOZIMA, molecola che l' organismo produce in corso di malattia virale per limitare la proliferazione dei virus; un vecchio farmaco che non si trova più fra le specialità medicinali confezionate , forse perchè sono scaduti i brevetti e ci si guadagna troppo poco. Se ne prendono 500 mg al dì, una compressa inghiottita o sciolta in bocca dopo un pasto; e nei bambini da 1/2 a 1/4 di dose. Qualche farmacia tuttora, dietro prescrizione medica, confeziona Lisozina in compresse come preparazione galenica.
In caso di infiammazione , dolenza e febbre aggiungere - ROSA CANINA MG (macerato glicerico) 50 gocce x 3 volte (bambini: 2 gocce /kg x 3 v. al dì)
Consigli collaudati per TOSSE e RAFFREDDAMENTI si trovano nel prontuario di rimedi naturali "IN CASO DI..." liberamente consultabile sul nostro sito (www.newting.org).
La febbre è il primo presidio difensivo anti-virus e serve a ridurre la moltiplicazione virale: non conviene quindi farla scendere sotto 38° - 38,5°, e fino a 39° non è pericolosa; tuttavia consuma acqua e, come vomito e diarrea, può causare disidratazione grave anche velocemente, soprattutto nei bimbi: molto importante bere e far bere acqua, anche poco per volta, meglio calda o tiepida, con pazienza, continuamente, un sorso ogni 5 minuti. Se non ci si riesce può esser sufficiente cercare assistenza infermieristica per somministrare flebo di soluzione fisiologica e glucosata, intiepidita a 37° almeno.
In caso di vaccinazione consigliata dal medico di fiducia, o desiderata e percepita come rassicurante (è importante che ciascuno scelga la strategia che lo fa sentire più sicuro e tranquillo, la nostra convinzione e fiducia, si sa, condizionano notevolmente il buon esito delle terapie e l' efficacia dei naturali processi di riequilibrio e guarigione) è importante sottoporvisi in un momento di buona forma fisica, senza disturbi o malesseri, nemmeno lievi; diversamente è opportuneo rimandare. Per avere maggiore efficacia è anche consigliabile evitare vaccini multipli e scegliere di fare un solo tipo di vaccinazione per volta. Da evitare quelli potenziati con 'squalene', soprattutto nei bambini, nei giovani e negli adulti in età fertile e con normale efficienza ormonale ‘steroidea' (ormoni 'sessuali') per non rischiare di suscitare reazioni dis/immuni e autoimmuni.
E’ importante ricordare che esser sani non significa non ammalarsi mai, ma ammalarsi quando... serve, e poi guarire! Le malattie acute infatti sono indice di disponibilità energetica e buona reattività vitale, riequilibrano e sono decisamente utili, ripulendo l'organismo da situazioni di sovraccarico alimentare, di stress e/o di conflitto emozionale antecedenti all'esordio dei sintomi acuti stessi. E se la malattia è ben accudita e correttamente gestita, una volta guariti si sta meglio di prima d' ammalarsi! Per risolvere più in fretta e favorire una pronta e completa guarigione è necessario risparmiare le forze, mettersi A LETTO il prima possibile e starci più che si può e poi, al miglioramento, fare la CONVALESCENZA, cioè rimanere a riposo in casa almeno un paio di giorni... e al massimo fare due passi in giardino o in terrazzo il 2° dei due; altrimenti si rischia la 'ricaduta' che sarà più lunga e faticosa da superare e ci lascierà sfiniti e debilitati!! Queste semplici regole, note e ovvie, valgono anche per imprenditori, liberi professionisti, rock stars, taxisti, mamme, appassionati di tennis (‘quattro partite perse’… pazienza!), datori di lavoro e dipendenti motivati e responsabili; solo l'amore e la follia danno una marcia in più e ci rendono HULK... per questo le mamme, i babbi e gli artisti appassionati spesso lo sono! Tuttavia ognuno può ottimizzare ed armonizzare le proprie qualità e caratteristiche tipologiche grazie all’approccio olistico ed energetico con cui la Naturopatia sa accompagnare ogni persona nella ricerca di maggior consapevolezza e nella conoscenza ed utilizzo di pratiche e stili di vita, comportamenti ed abitudini alimentari più adatti a promuovere e mantenere vitalità e benessere.
Prevenire il contagio influenzale è facile, basta usare una sciarpetta davanti a bocca e naso e magari giustificarla dicendo cose utili, educative e rassicuranti tipo "... ho un po' di tosse e non vorrei attaccarla in giro...". A chi davvero ha tosse e/o raffreddore, la stessa sciarpetta lenirà enormemente i fastidi e sarà utile e gradita anche in casa e di notte nel letto, creando un mini-ambiente umidificato e tiepido davanti al viso, efficacissimo ad alleviare l’ irritazione delle vie respiratorie.
Qualche goccia di olii essenziali balsamici (distillati naturali certificati) disinfettano le vie aeree e l'ambiente: 2 o 3 gocce di CLIMARO arcangea su petto e gola, dentro la sciarpa e nell'acqua sul termosifone sono molto gradevoli e potenti, e non macchiano poichè, essendo totalmente eterici e volatili, evaporano completamente in 24 ore al massimo. Quelli che ungono e macchiano son 'tagliati' con olii non essenziali ma 'fissi'. Cannella e Melaleuca (Tea tree oil) hanno proprietà antivirali accertate. Gli olii aromatici sintetici o semisintetici sono poco efficaci e possono provocare reazioni mucose e cutanee indesiderate o nocive.

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